Palazzo Montalto a Siracusa: il volto medievale nascosto tra le vie di Ortigia
- veronicameriggi
- 9 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min
Nel centro storico di Ortigia, tra vicoli stretti e facciate barocche, Palazzo Montalto racconta un'epoca diversa della storia di Siracusa. Costruito alla fine del Trecento, è uno dei pochi edifici medievali ancora conservati sull’isola e rappresenta una rara testimonianza di architettura gotico-chiaramontana in città.
Passeggiando tra le strade di Ortigia è facile passarci davanti senza notarlo, ma basta osservare la facciata per capire che questo palazzo appartiene a un’altra epoca rispetto agli edifici che lo circondano. Oggi Palazzo Montalto continua a conservare dettagli, forme e tracce della Siracusa medievale, offrendo uno sguardo meno conosciuto sul passato della città.

La storia di Palazzo Montalto
Palazzo Montalto è uno degli edifici storici più antichi di Ortigia ancora visibili oggi. La sua storia attraversa secoli di trasformazioni urbane, cambi di proprietà e periodi di abbandono, mantenendo però intatta una parte importante dell’identità medievale di Siracusa. Nato come residenza privata di una famiglia influente della città, il palazzo ha attraversato epoche molto diverse tra loro, sopravvivendo anche ai grandi cambiamenti architettonici che hanno ridisegnato il volto di Ortigia nel corso del tempo.
Il palazzo costruito alla fine del Trecento
L’edificio venne costruito nel 1397 per volontà di Maciotta Mergulese, appartenente a una famiglia di origine catalana presente a Siracusa durante il periodo aragonese. In seguito il palazzo passò alla famiglia Montalto, dalla quale prende il nome attuale. Ancora oggi viene talvolta indicato anche come Palazzo Mergulese-Montalto.
La struttura conserva elementi tipici del gotico chiaramontano, stile diffuso in Sicilia tra il XIV e il XV secolo e riconoscibile soprattutto negli archi, nelle decorazioni in pietra e nelle aperture della facciata. In una città come Siracusa, dove il barocco domina gran parte del centro storico dopo il terremoto del 1693, Palazzo Montalto rappresenta una testimonianza rara della fase medievale di Ortigia.
Dall’abbandono ai restauri moderni
Nel corso dei secoli il palazzo cambiò più volte funzione. Durante alcune emergenze sanitarie venne utilizzato anche come lazzaretto, mentre in altri periodi fu suddiviso in abitazioni private. Con il tempo l’edificio andò incontro a un progressivo degrado, condividendo il destino di molte strutture storiche di Ortigia prima dei grandi interventi di recupero del centro storico.
I restauri avviati nel Novecento hanno permesso di recuperare parte dell’aspetto originario del palazzo e di valorizzarne gli elementi architettonici medievali. Oggi Palazzo Montalto è considerato uno degli edifici simbolo della Siracusa medievale e continua a distinguersi tra le vie di Ortigia per il suo stile diverso rispetto agli altri palazzi storici della città.
Palazzo Montalto e il gotico chiaramontano a Siracusa
Passeggiando per Ortigia, la maggior parte degli edifici storici che si incontrano appartiene all’epoca barocca. Palazzo Montalto colpisce proprio perché il suo stile rompe con l’architettura che caratterizza gran parte del centro storico di Siracusa. La facciata, le aperture e le decorazioni raccontano infatti una fase più antica della città, legata al periodo medievale e alla diffusione del gotico chiaramontano in Sicilia.
Uno dei pochi edifici medievali sopravvissuti a Ortigia
Dopo il terremoto del 1693, molte costruzioni medievali di Siracusa vennero distrutte o trasformate secondo il gusto barocco dell’epoca. Palazzo Montalto è uno dei pochi edifici che ancora oggi conserva elementi architettonici originali del Trecento, diventando così una testimonianza importante della Siracusa precedente alla ricostruzione settecentesca.
Il palazzo viene spesso citato come uno degli esempi più riconoscibili di gotico chiaramontano a Siracusa, uno stile sviluppato in Sicilia durante la dominazione aragonese e legato alla famiglia Chiaramonte. Le sue caratteristiche si ritrovano soprattutto nelle decorazioni in pietra e nelle aperture della facciata, che conservano un’impostazione diversa rispetto ai palazzi nobiliari costruiti nei secoli successivi.
Gli elementi architettonici da osservare sulla facciata
Anche senza visitare gli interni, Palazzo Montalto permette di riconoscere diversi elementi tipici del gotico chiaramontano siciliano direttamente dalla facciata. Il prospetto medievale, realizzato in pietra calcarea intagliata, si distingue per la disposizione asimmetrica delle aperture: una trifora, una bifora e una monofora che interrompono la regolarità della facciata e contribuiscono a darle movimento.
La trifora del piano nobile è uno dei dettagli più interessanti. Gli archivolti sono decorati con motivi floreali scolpiti nella pietra, mentre le aperture sono sostenute da sottili colonnine tortili con capitelli a grappa, elementi ricorrenti nell’architettura gotico-catalana diffusa in Sicilia tra Trecento e Quattrocento. Anche la bifora presenta decorazioni lavorate, con un intaglio a spina di pesce — chiamato anche baton brisé — tipico dello stile chiaramontano.
Al piano inferiore si apre invece il portale ogivale, sovrastato da un’edicola che custodisce la lastra marmorea con l’iscrizione latina dedicata a Maciotta Mergulese e la data di costruzione del palazzo: 1397. A dividere i due livelli corre un cornicione marcapiano decorato a dente di sega, un altro dettaglio che richiama il linguaggio architettonico medievale siciliano.
Dove si trova Palazzo Montalto
Palazzo Montalto si trova nel centro storico di Ortigia, in via dei Mergulensi, una delle strade più caratteristiche dell’isola di Siracusa. La sua posizione permette di raggiungerlo facilmente a piedi mentre si passeggia tra vicoli, piazze storiche e scorci sul mare, a pochi minuti dal Duomo e dal lungomare di Levante.
Per chi soggiorna all’Hotel Algilà Ortigia Charme Hotel a Siracusa, il palazzo è raggiungibile con una breve passeggiata attraverso le strade del centro storico. Partendo dall’hotel basta attraversare la zona della Marina e proseguire verso via dei Mergulensi, entrando in una delle aree più antiche di Ortigia. Proprio qui, tra edifici barocchi e piccole corti interne, Palazzo Montalto continua a conservare il suo aspetto medievale e il suo stile architettonico inconfondibile.




Commenti