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Viaggio nel cuore di Siracusa: quali catacombe si possono visitare?

Siracusa racchiude tesori storici che si estendono anche sotto la superficie. Le sue catacombe, testimoni silenti di secoli di storia e devozione, permettono di fare un viaggio unico nel passato. Tra le più notevoli, spiccano le Catacombe di Santa Lucia e le Catacombe di San Giovanni, entrambe parte integrante del vasto complesso sotterraneo di Siracusa, il secondo solo a quello di Roma.


Quali catacombe visitare a Siracusa?
Quali catacombe visitare a Siracusa?

Le Catacombe di Santa Lucia


Le Catacombe di Santa Lucia fanno parte dell’ampio complesso catacombale di Siracusa, secondo solo a Roma per estensione e articolazione. Scavate a partire dal IV secolo d.C., queste catacombe furono in uso per molti secoli, trasformandosi successivamente in luoghi di devozione cristiana. Il Sepolcro di Santa Lucia, parte integrante delle gallerie, emerge come un'importante testimonianza di questo periodo.


Migliaia di loculi punteggiano le pareti delle catacombe, creando un labirinto di storie e identità ormai perdute. Nonostante le condizioni precarie di conservazione in alcune zone, l'atmosfera unica delle Catacombe di Santa Lucia, con luci ed ombre che danzano lungo le pareti, continua ad esercitare grande fascino. Durante la visita, si ha l'opportunità di ammirare la cappella bizantina, risalente all'ottavo o nono secolo, che, seppur danneggiata, conserva ancora la sua bellezza.


Come Raggiungere le Catacombe di Santa Lucia dall’hotel Algilà. Le Catacombe di Santa Lucia si trovano a circa un chilometro di distanza da Ortigia. In auto, si può percorrere la Riviera Dionisio il Grande e svoltare a sinistra verso Piazza Santa Lucia. Alternativamente, è possibile chiamare un taxi convenzionato tramite la reception dell'hotel o utilizzare gratuitamente le biciclette messe a disposizione degli ospiti.


Le Catacombe di San Giovanni


Accanto alle Catacombe di Santa Lucia, le Catacombe di San Giovanni svelano un mondo sotterraneo straordinario. Scavate principalmente tra il 315 e il 360 d.C., queste catacombe rimasero in uso fino alla fine del V secolo. Contrariamente alla credenza comune, la sepoltura in catacomba non era riservata solo ai cristiani, come dimostra la coesistenza di sepolture cristiane e pagane nella Catacomba di Vigna Cassia.


La Catacomba di San Giovanni presenta un'architettura intelligente, sfruttando l'antico tracciato di un acquedotto greco per aprire le prime gallerie. Un aspetto unico di queste catacombe è la presenza di particolari e lunghissime nicchie seriali dove venivano sepolti decine di corpi uno accanto all'altro. L'uso di cisterne già presenti come cappelle funerarie aggiunge un elemento distintivo a questo luogo di sepoltura di massa.


Come Raggiungere le Catacombe di San Giovanni dall’hotel Algilà. Le Catacombe di San Giovanni sono facilmente accessibili a piedi dal Museo archeologico regionale "Paolo Orsi". Per chi alloggia presso l'Algilà Ortigia Charme Hotel, è possibile chiamare un taxi convenzionato tramite la reception o utilizzare le biciclette gratuite fornite dall'hotel. In alternativa, è disponibile un bus navetta gratuito (numero 20) dalla vicina Piazza Archimede fino alla stazione degli autobus, da dove si possono prendere varie linee per raggiungere le catacombe.


Organizza la tua visita alle catacombe di Siracusa
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Consigli per la visita alle catacombe


Entrambe le catacombe sono visitabili senza problemi da chi ha difficoltà di deambulazione, con l'eccezione della ripida scalinata d'accesso alla Cripta di San Marciano nelle Catacombe di San Giovanni. Tuttavia, la visita è sconsigliata a chi soffre di claustrofobia, data l'assenza totale di aperture sull'esterno.

Per un'esperienza di visita ottimale alle catacombe di Siracusa, è sempre meglio verificare gli orari di apertura e la disponibilità di visite guidate in anticipo. È poi consigliabile indossare abbigliamento comodo e calzature adatte, poiché alcune aree potrebbero essere irregolari.



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