Ortigia: Piatti della Tradizione, Moderni o Fusion?


A traditional 'cornetti di mandorle' almond croissant and espresso - no milk here
Un tipico cornetto alle mandorle e un espresso - senza latte.

Quando si pensa alla Sicilia, si pensa al pesce, alle insalate fresche e al vino a prezzi locali, alle calde giornate o notti estive, al suono del mare in sottofondo. Beh, se siete venuti a Ortigia, in Sicilia, dieci anni fa, non ne sareste rimasti delusi. Come per molti paesi e città in tutto il mondo, l'aumento dei voli low cost e delle modalità di alloggio hanno favorito la crescita del turismo che ha portato chiunque a trasformare la propria casa in un B&B o in un posto dove mangiare.

La Sicilia non fa eccezione.


Nel 2012 Ortigia era un affascinante centro storico dove vi era solo un numero limitato di ristoranti e bar tipici. Oggi, comunque, il fascino c’è ancora ma l'isola, che una volta era piccola, si è riempita di ristoranti turistici, trattorie, bar e caffè. La concorrenza, si dice, ha favorito gli investimenti ma se siete alla ricerca di un posto tranquillo dove godere di un pasto “mediterraneo”, allora sarebbe meglio optare per la bassa stagione. In Sicilia fa caldo tutto l'anno e in inverno le temperature sono miti - c'è stata solo una nevicata nell'ultimo decennio a Siracusa.



Gli amanti del cibo si suddividono in varie categorie. Il "tradizionalista" che apprezza la cucina del paese, il "fusionista" che preferisce piatti composti da un mix di ingredienti provenienti da tradizioni culinarie diverse e poi c'è il "modernista" che apprezza le rivisitazioni moderne dei piatti tipici, il che è inconcepibile per un tradizionalista. Con una storia profonda della cucina, i piatti siciliani non devono essere stravolti secondo la maggior parte dei locali. Ingredienti specifici per ogni determinato piatto.

Semplice.

Il desiderio di modernizzare i piatti o di aggiungere ingredienti "stranieri" in stile fusion, lascia l’amaro in bocca a molti siciliani. Arancini al ragù e cannoli alla ricotta e nient'altro.

Anche se l'isola ha accolto diverse culture, adottando cibi una volta stranieri che ora costituiscono i cibi 'tradizionali', come gli arabi che hanno portato limoni e pistacchi, l'idea di aggiungere o apportare cambiamenti ai piatti siciliani o italiani non è proprio una cosa consigliata, anche con una cultura fusion e di cambiamento.

Poi è arrivato il turista…


Nell'ultimo decennio, pescivendoli, nonne o anche i giovani siciliani che hanno trascorso del tempo a Londra o a New York hanno iniziato a cogliere delle opportunità aprendo nuovi locali dove mangiare, offrendo però cibi che modernizzati e proponendo stili culturali o metodi di cottura molto diversi tra loro, che si pensava potessero piacere al palato e alla mente dei turisti. Il fascino dei cibi tradizionali siciliani, sia per quanto riguarda gli ingredienti che i metodi di cottura, è cambiato.

Più frittura, più pesce congelato e meno semplicità.

La diffusione dei piatti elencati nei menu di Ortigia, specialmente rispetto a Siracusa, dove i ristoranti e le trattorie tradizionali sono in maggioranza, spazia da ciambelle, muffin e frullati dagli Stati Uniti, "Fish and Chips" e uova su pane tostato tipico del Regno Unito, insieme a zenzero e coriandolo dall'Asia. Piatti che sono gustosi ma che non appartengono alla tradizione siciliana. Per il turista ignaro, questi cibi potrebbero essere considerati tipicamente siciliani in quanto vengono proposti continuamente e i ristoranti/caffè aumentano in maniera esponenziale ogni anno che passa.


Adesso i ristoranti in Ortigia hanno dimensioni diverse e sarebbe meglio prenotare il tavolo almeno un giorno o anche una settimana in anticipo durante l’alta stagione, soprattutto nel caso dei ristoranti raffinati. Qui si possono trovare cibi tradizionali siciliani insieme a un servizio impeccabile dove il personale di servizio conosce i vini, gli abbinamenti dei piatti e le buone maniere.

Se siete alla ricerca di un posto meno "classico" , ce ne sono tantissimi lungo le infinite strade di Ortigia. Il cibo, così come il servizio, viene servito con passione ma poiché spesso si ha poca conoscenza delle bevande, è possibile che il personale di servizio, giovane e spesso parente del proprietario, vi versi un brandy o un liquore in un bicchiere da vino o in un bicchiere troppo grande.



'Cedro' a citrus fruit eaten as salad with salt and oil.
Il Cedro, un frutto mangiato con olio e sale

La crescita dei ristoranti ha portato ad una maggiore possibilità di scelta ma, dall’altra parte, alla mancanza di piatti e servizi della tradizione ma se voi non lo ritenete prioritario in vacanza, allora non può che essere un valore aggiunto.

In Sicilia non si è soliti mangiare il pesce e l’insalata insieme. Il cibo viene mangiato separatamente per lo più con piatti che sono solo un mix di pochi ingredienti, e non tutti in un piatto come accade nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Le insalate vengono mangiate a fine pasto, specialmente per pulire il palato e lo stomaco. Anche alimenti come le carote, che sono più difficili da digerire, non fanno parte dell’insalata. Il finocchio fresco, se di stagione, condito con sale e olio è un classico. Limone spremuto sul pesce? Assolutamente no. Assaporate il pesce fresco, senza il limone, a meno che non serva a nascondere il sapore del pesce che non è più fresco…


Il mercato è una delizia sia per i residenti che per i turisti. Trovate un sacco di prodotti freschi e di stagione insieme a un numero ormai infinito di posti dove mangiare. Lo "street food" è ciò di cui la gente parla online e sui social media, dove ogni giorno vengono presentati cibi in maniera impeccabile. Si tratta di un termine sempre più diffuso, che attira sia i turisti che la gente del luogo. Al mercato c'è un certo paninaro, presentato come un posto "locale", che prepara dei panini elaborati ed estremamente appetitosi, anche se non tipicamente siciliani. Gli ingredienti utilizzati sono comunque qualcosa di eccezionale, specialmente la mozzarella. Più avanti c'è una famiglia, padre e figlio, che ha una bancarella di erbe e spezie, che adesso è diventata anche un ristorante "street food", ma il vero punto di forza di questo posto sono le antiche tecniche tradizionali di macinazione delle erbe e i mix di ingredienti tradizionali, che offre il padre, che fanno bene alla salute.

Nella foto in alto si vede Antonio, preparatissimo su tutte le tradizioni e la “drogheria” all'interno del negozio è un must. Purtroppo la famiglia ha trasformato sempre di più questo posto in un "ristorante", anche se purtroppo la qualità del cibo non è così accattivante come gli ingredienti e i prodotti che si trovano all'interno. Tuttavia, detto questo, il cibo siciliano, a prescindere dalla categoria o dalla presentazione, è semplicemente delizioso, quindi sta a voi decidere se siete alla ricerca di piatti tipici della tradizione, moderni o fusion - c'è di tutto!

Algilà Ortigia Charme Hotel, situato di fronte al mare e a 5 minuti a piedi dal mercato

Se siete ospiti dell'Algilà Ortigia Charme Hotel, chiedete maggiori informazioni su ristoranti, prenotazioni ed esperienze gastronomiche ad uno dei nostri receptionist.