Cosa vedere sull'Isola di Capo Passero: uno degli angoli più sorprendenti della Sicilia sud-orientale
- veronicameriggi
- 3 giorni fa
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A circa un'ora da Siracusa, l'Isola di Capo Passero è una meta che spesso rimane fuori dagli itinerari più classici. Eppure basta arrivare a Portopalo e guardare verso il mare per capire perché sempre più viaggiatori scelgano di fermarsi qui durante una giornata alla scoperta della costa sud-orientale della Sicilia.
Separata dalla terraferma da un breve tratto di mare, l'isola ospita il Forte di Capo Passero, costruito in una posizione strategica per controllare le rotte del Mediterraneo. Oggi è un luogo che si presta a una passeggiata tra storia, panorami sul mare e scorci che raccontano il legame tra questo territorio e il mare che lo circonda. Ecco cosa vedere sull'Isola di Capo Passero e quali luoghi includere nello stesso itinerario.

Dove si trova l'Isola di Capo Passero
L'Isola di Capo Passero si trova di fronte a Portopalo di Capo Passero, il comune più meridionale della Sicilia. Separata dalla costa da un breve tratto di mare, è facilmente riconoscibile per la presenza del forte che domina il promontorio e per la sua posizione all'estremità sud-orientale dell'isola.
Questo tratto di costa è spesso associato all'incontro tra il Mar Ionio e il Mar Mediterraneo. Al di là delle definizioni geografiche, ciò che colpisce è il paesaggio: da un lato il borgo di Portopalo, dall'altro il mare aperto che si estende fino all'orizzonte. Dall'isola si gode inoltre di una vista privilegiata sulla costa circostante e sulle spiagge che caratterizzano questa parte della provincia di Siracusa.
Per chi soggiorna a Siracusa, l'Isola di Capo Passero può essere raggiunta in circa un'ora di auto percorrendo la SS115 in direzione sud. Partendodal nostro Hotel Algilà Ortigia Charme, il percorso attraversa alcuni dei paesaggi più caratteristici della Sicilia sud-orientale, rendendo la visita una delle escursioni più interessanti da programmare durante il soggiorno.

Cosa vedere sull'Isola di Capo Passero
L'elemento che cattura subito l'attenzione è il Forte di Capo Passero, visibile già dalla costa e protagonista del paesaggio dell'isola. Attorno si sviluppa un ambiente fatto di rocce, mare e piccoli punti di accesso all'acqua che, soprattutto nei mesi estivi, attirano chi cerca una pausa lontano dalle spiagge più frequentate della zona.
Il Forte di Capo Passero
Costruito dagli Spagnoli nel XVII secolo, il Forte di Capo Passero aveva il compito di controllare uno dei punti più strategici del Mediterraneo. La sua posizione, affacciata sul mare e distante pochi metri dalla costa, permetteva di monitorare le rotte marittime e proteggere questo tratto della Sicilia da eventuali incursioni.
Ancora oggi il forte domina l'isola e ne rappresenta l'immagine più riconoscibile. Anche senza visitarlo internamente, vale la pena raggiungere la parte più alta dell'isola per osservare il panorama sul borgo di Portopalo, sulla costa siracusana e sul mare che circonda il promontorio.

Le spiagge e il mare che circondano l'isola
Oltre al forte, una parte importante dell'esperienza è legata al mare. L'acqua che circonda l'Isola di Capo Passero è particolarmente limpida e, in diversi punti, il fondale rimane basso anche a poca distanza dalla riva.
Durante la bella stagione non è raro vedere visitatori che alternano la passeggiata sull'isola a un bagno nelle calette e nelle zone accessibili dalla costa. Se il mare è calmo, fermarsi qualche ora tra il forte e l'acqua è probabilmente il modo migliore per apprezzare questo angolo della Sicilia meridionale.

Come arrivare all'Isola di Capo Passero
Il punto di partenza per raggiungere l'Isola di Capo Passero è Scalo Mandrie, il piccolo borgo di pescatori affacciato sul mare di fronte all'isola. Da qui la distanza è minima e, durante la stagione estiva, sono generalmente disponibili collegamenti in barca che consentono di raggiungere la destinazione in pochi minuti.
In alcune giornate, quando il mare è particolarmente calmo e le condizioni lo permettono, il tratto che separa l'isola dalla terraferma può essere attraversato anche a piedi. Prima di partire consigliamo comunque di informarsi sullo stato del mare e sulle modalità di accesso disponibili in quel momento.
La visita non richiede molto tempo. Per esplorare l'isola, raggiungere il forte e fermarsi ad ammirare il panorama sono generalmente sufficienti una o due ore. Chi desidera fare il bagno o trascorrere qualche momento in riva al mare può naturalmente prevedere una permanenza più lunga.
Cosa vedere nei dintorni di Capo Passero
Una delle ragioni per cui vale la pena raggiungere questa zona della provincia di Siracusa è la possibilità di visitare più luoghi nello stesso giorno. L'Isola di Capo Passero può infatti essere inserita facilmente in un itinerario che comprende anche Portopalo e Isola delle Correnti.
Isola delle Correnti
A pochi chilometri da Portopalo si trova l'Isola delle Correnti, considerata il punto più meridionale della Sicilia. Qui una piccola isola, collegata alla terraferma da una lingua di sabbia che emerge in determinate condizioni, segna uno dei paesaggi più conosciuti della costa sud-orientale.
La vicinanza tra Isola delle Correnti e Capo Passero permette di visitare entrambe le località nella stessa giornata. Molti viaggiatori scelgono proprio questo itinerario per esplorare l'estremità meridionale dell'isola e osservare due luoghi molto diversi tra loro ma accomunati da un forte legame con il mare.

Portopalo di Capo Passero e Castello Tafuri
Prima o dopo la visita all'isola, vale la pena dedicare un po' di tempo anche a Portopalo di Capo Passero. Il lungomare è il luogo ideale per una passeggiata tranquilla, tra barche da pesca, scorci sul mare e viste sull'isola appena visitata.
Poco fuori dal centro abitato si trova invece Castello Tafuri, uno degli edifici più riconoscibili della zona. Costruito a inizio Novecento direttamente sul mare, contribuisce a caratterizzare il paesaggio costiero e rappresenta uno dei punti più fotografati dei dintorni di Capo Passero.




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