L'ISOLA DI ORTIGIA
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Piazza del Precursore a Siracusa.
La piazza sorge nel cuore dell'antica Giudecca (quartiere ebraico) di Siracusa.
Su di essa si affacciano due monumenti d'interesse storico:
San Giovanello (san Giovanni Battista), ex sinagoga.
Le più recenti ricerche hanno permesso d'identificare nella chiesa di San Giovanni
Battista l'edificio della sinagoga ebraica, della cui collocazione s'era persa
da secoli la memoria.
Dalle ricerche compiute in occasione dei restauri si è inoltre appurato che la
sinagoga inglobava anche un ampio cortile chiuso, che fu sfondato per ricavarne
la piazza.
La chiesa di San Giovanni Battista è giunta fino a noi priva del tetto, e viene
usata saltuariamente per concerti estivi e iniziative culturali.
| L'edificio ebraico di culto aveva però un orientamento diverso e un diverso punto
d'ingresso rispetto a quello della chiesa in cui fu trasformata, come rivela la
facciata, nella quale il bel portale laterale gotico, promosso al rango di portale
principale, è curiosamente fuori centro a causa di un adattamento un po' troppo
frettoloso.
Dopo l'espulsione degli ebrei che rifiutarono la conversione forzata nel 1492, la sinagoga fu trasformata in chiesa per quanti di loro si erano rassegnati
al battesimo per poter restare nelle loro case, venendo "opportunamente" intitolata
al santo battezzatore per antonomasia, Giovanni Battista.
Un'iscrizione ebraica trovata nel corso dei lavori di restauro ha finalmente
restituito la memoria del primo uso di questo spazio sacro, dopo che per molti
anni si era creduto che la sinagoga fosse da identificare semmai con la chiesa
di San Filippo apostolo. |
La facciata di San Giovanni Battista a Siracusa. |
Casa di Mario Minniti
L'edificio che, all'immediata destra della facciata della chiesa, si affaccia
sulla piazza, è la casa in cui abitò il pittore caravaggesco siracusano Mario Minniti.
Minniti era stato compagno di studi e di casa di Michelangelo da Caravaggio (fino al 1600), al tempo in cui entrambi erano giovani pittori in cerca di fortuna
a Roma.
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La casa già di Mario Minniti a Siracusa
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Squattrinati, i due risparmiarono sui modelli posando loro stessi, e così lo
storico dell'arte Christoph Frommer ha riconosciuto il volto del Minniti immortalato
in quello del Bacco del Caravaggio agli Uffizi, del Suonatore di liuto all'Ermitage, o del ragazzo della Buona ventura dei Musei Capitolini.
Quando Caravaggio sbarcherà a Siracusa nel 1608, in fuga da Malta, l'amico di
un tempo lo soccorrerà e lo introdurrà nell'ambiente artistico cittadino. Grazie
al suo aiuto Michelangelo dipinse così il celebre quadro del Seppellimento di Santa Lucia che si conserva ancora in città.
Sappiamo peraltro che il Caravaggio non alloggiò in questa casa, ma chiese asilo
ai frati Cappuccini, accanto alla Latomia dei Cappuccini. Tuttavia non dobbiamo faticare molto ad immaginare che la casa del solo amico
che il pittore avesse a Siracusa sia stata frequentata anche da lui.
Oltre a ciò, si aggiunga che conosciamo l'antica ubicazione dell'ingresso al
cortile della sinagoga da una supplica del Minniti, che chiese ed ottenne di poter
demolire l'arco del portone, che sovrastava il vicolo che corre lungo la sua casa.
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Come raggiungere "San Giovannello" dall'Algilà Ortigia Charme Hotel.
La ex chiesa di San Giovanni Battista e l'adiacente casa di Mario Minniti si
trovano a poche centinaia di metri dall'Hotel Algilà. Per questo si consiglia di raggiungerla a piedi, percorrendo i vicoli di quella
che fu la Giudecca.
Accessibilità
La chiesa di San Giovanni Battista di Siracusa è sconsacrata e non aperta al pubblico, salvo in occasione di eventi
pubblici, come ad esempio concerti.
Al pari della casa già di Mario Minniti, che è di proprietà privata, può essere
vista soltanto dall'esterno.
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