L'ISOLA DI ORTIGIA
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Il museo archeologico "Paolo Orsi" a Siracusa.
| Il museo archeologico "Paolo Orsi" è uno dei più importanti musei archeologici d'Europa. Qui a partire dal 1886
sono confluiti i tesori d'arte antica scoperti nella Sicilia orientale. |
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Il museo è talmente vasto (12.000 metri quadrati su due piani, di cui 9.000 di
spazio espositivo, oltre 18.000 ritrovamenti archeologici esposti) e talmente
ricco di capolavori, che per una visita non affrettata occorre programmare di
dedicargli per intero almeno una mattinata o un pomeriggio.
Il museo è ospitato da un edificio di architettura moderna, opera di Franco Minissi,
inaugurato nel 1988, e si articola su una serie di esagoni comunicanti che permettono
di gestire lo spazio espositivo in modo continuo e flessibile.
Nel museo sono in corso radicali lavori di restauro e di riorganizzazione (è
tuttora in corso il trasferimento del Gabinetto numismatico, finora alloggiato in Piazza del Duomo) che obbligano a chiuderne alla visita alcune sezioni, che variano col tempo.
Il museo dispone anche di una sezione didattica rivolta ai bambini.
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Il Museo archeologico regionale "Paolo Orsi" di Siracusa
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L'esposizione permanente è ospitata nel piano al livello dell'ingresso, spaziando
dalla preistoria fino all'età classica. Altri spazi sono dedicati alle esposizioni
temporanee.
L'esposizione permanente è organizzata in tre settori (A, B, C), disposti a margherita
attorno ad un cortile esagonale centrale.
La sezione A è dedicata alla preistoria (inclusi reperti paleontologici) e protostoria
(dal paleolitico fino all'Età del Ferro e all'inizio della colonizzazione greca
in Sicilia).
Il settore B è dedicato alla colonizzazione greca della Sicilia e ai reperti
provenienti da Naxos, Milazzo, Messina, Catania, Lentini (fra i quali uno splendido
kouros in marmo), Megara Iblea e infine Siracusa.
Nello spazio dedicato a Siracusa sono confluiti i materiali di scavo delle necropoli,
dei templi greci e dagli edifici civili: ceramiche, bronzi, statue in marmo e
in terracotta, buccheri, figurine... Sorprendente è la ricchezza e la bellezza
delle opere d'arte.
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La ninfa Aretusa sulla celebre monetazione
detta "siracusana", capolavoro della numismatica greca antica.
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Uno spazio a sé è dedicato alla ricostruzione dei templi siracusani, come quello di Apollo o quello di Atena, e alla ricomposizione di parti delle loro struttura.
Il settore C è infine dedicato alle subcolonie fondate da Siracusa (Akrai, Kasmenai
e Camarina), ai centri indigeni (siculi) ma ellenizzati della Sicilia orientale,
e infine alle altre due grandi colonie greche dell'area, Gela ed Agrigento.
Anche questa sezione è ricchissima di reperti di tutti i tipi, come vasi in terracotta,
statue policrome in terracotta, armi, pinakes (quadretti) di terracotta, bronzi, bronzetti, sarcofagi, e perfino alcune rarissime
statuette in legno.
Nel bellissimo giardino del museo, già appartenuto a Villa Landolina, sono visibili i resti della necropoli
greca arcaica, del sistema stradale di epoca ellenistica, di ipogei pagani, ed
alcune sepolture di non-cattolici morti a Siracusa nel primo Ottocento, fra le
quali è celebre il monumento funebre del poeta tedesco August von Platen (1796-1835). |
| Dal Museo archeologico si raggiungono con facilità il Museo del papiro, le Catacombe di San Giovanni, il Santuario della Madonna delle Lacrime e, un poco più lontano, il Parco archeologico di Siracusa. |
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Come raggiungere il Museo archeologico regionale "Paolo Orsi" Algilà Ortigia Charme Hotel.
Il Museo archeologico regionale "Paolo Orsi" di Siracusa si trova al di fuori
dell'isola di Ortigia, poco distante dal Parco archeologico di Siracusa. Il percorso a piedi è possibile, ma supera il chilometro di distanza.
Chi non avesse un mezzo proprio (auto o bicicletta) può chiamare tramite la reception un taxi, a tariffa convenzionata.
In alternativa è possibile prendere il bus navetta (gratuito) numero 20 dalla
vicina Piazza Archimede fino alla stazione degli autobus (vicino alla stazione ferroviaria) e da lì prendere a scelta uno dei seguenti
autobus: linee 6, 8, 11, 12 o 13. Oppure si può, da Riva Nazario Sauro (alle spalle
della vicina Piazza delle Poste) prendere a scelta uno dei seguenti autobus: linee
1, 2, 3, 4 o 12.
Modalità della visita
Il Museo si trova in Viale Teocrito 66, ed è aperto di lunedì dalle 15 alle 17,
da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17, la domenica dalle 9 alle
13. Il biglietto intero costa 4 euro, quello ridotto, 2 euro. A causa dei lavori
di ristrutturazione in corso, aggravati da problemi di scarsità di personale,
alcune sezioni potrebbero essere chiuse, pertanto se si fosse interessati a una
sezione specifica è sempre consigliabile telefonare o scrivere prima, allo 0931 464022/3 - fax: 0931 462347, email: museo.orsi@tin.it. L'apertura solo parziale del museo non dà diritto a riduzioni sul prezzo del
biglietto.
L'ingresso al museo è raggiungibile dalla strada con un percorso (a rampa) privo
di barriere architettoniche. I diversi piani sono raggiungibili anche tramite
ascensori.
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