LA TERRAFERMA
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Le latomie di Siracusa.
| Le celebri "latomie" di Siracusa non sono altro che le cave di pietra scavate, fin dall'epoca greca, per soddisfare
gli ingenti bisogni di pietra da costruzione della metropoli siracusana (si stima
che ne siano stati estratti quasi cinque milioni di metri cubi). |
Poiché gli strati in superficie possono essere di qualità inferiore per le infiltrazioni
d'acqua, gli antichi cavatori preferirono estrarre gli strati di pietra più profondi,
lasciando al loro posto quelli superiori.
Si crearono così immense caverne, molte delle quali con i secoli sono crollate
per effetto dei terremoti, ampliando l'area percorribile ed utilizzabile come
giardino.
Per esempio, l'enorme pilastro che sorge isolato nell'area della latomie del
Parco archeologico reggeva un tempo la volta di una grotta, ormai crollata. In
questo modo un'area di oscure caverne è diventato coi secoli uno spazio aperto
e verdeggiante.
Il giardino lussureggiante che tappezza il suolo davanti alle latomie, ricco
di specie locali ed esotiche, offre una splendida passeggiata nel verde, particolarmente
gradevole in primavera ed estate. |
L'area delle Latomie vista dalla strada di accesso al Parco archeologico.
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Una buona parte delle dodici latomie siracusane è oggi inclusa nel Parco archeologico, delle altre solo la Latomia dei Cappuccini (peraltro una delle più suggestive) è visitabile. |
L'Orecchio di Dionisio
(si veda la pagina apposita)
La Latomia dei Cappuccini
(si veda la pagina apposita)
Latomia dei Cordari, Latomia del Paradiso, Latomia dell'Intagliatella, Latomia
di Santa Venera, Latomia Broggi, Latomia del Casale.
Tutte le latomie del Parco archeologico, con l'eccezione dell'"Orecchio di Dionisio", sono di solito chiuse alla visita, sia per carenza di personale, sia per pericolo
di crolli. Chiedere informazioni alla biglietteria prima di entrare.
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L'area delle Latomie del Parco archeologico di Siracusa.
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Galleria alberata del giardino delle Latomie,
nel Parco archeologico di Siracusa.
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Come raggiungere Le Latomie di Siracusa dall'Algilà Ortigia Charme Hotel.
Le Latomie di Siracusa appartengono al Parco archeologico, che si trova fuori dell'isola di Ortigia, e più precisamente all'estremo nord
della città antica (la Neàpolis). Il percorso a piedi è possibile, ma supera il chilometro di distanza.
Chi non avesse un mezzo proprio può chiamare tramite la reception un taxi, a tariffa convenzionata, oppure usufruire delle biciclette che l'Hotel Algilà, gratuitamente, mette a disposizione dei propri ospiti.
In alternativa è possibile prendere il bus navetta (gratuito) numero 20 dalla
vicina Piazza Archimede fino alla stazione degli autobus (vicino alla stazione ferroviaria) e da lì
prendere a scelta uno dei seguenti autobus: linee 6, 8, 11, 12 o 13. Oppure si può, da Riva Nazario Sauro (alle spalle
della vicina Piazza delle Poste) prendere a scelta uno dei seguenti autobus: linee
1, 2, 3, 4 o 12.
Condizioni della visita.
Tutti i monumenti del Parco archeologico possono essere visitati con un unico biglietto d'ingresso (€ 6 prezzo intero,
con riduzioni per chi ha fra i 18 e i 25 anni, ed ingresso gratuito per i cittadini
della Unione europea con meno di 18 o più di 65 anni). Ricordarsi di non buttare
via il biglietto per poter passare da un'area all'altra. Per i portatori di handicap
e i loro accompagnatori l'ingresso è gratuito.
Purtroppo la carenza cronica di personale impone di chiudere a turno alcune parti
della zona archeologica, a seconda delle giornate (in biglietteria si può chiedere
della situazione prima di entrare). La parziale chiusura dell'area non dà diritto
a riduzioni sul costo del biglietto.
L'apertura avviene tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 9 di mattina a fino
a due ore prima del tramonto.
A causa dell'enorme quantità di monumenti degni di visita e dell'estensione notevole
dell'area, va messo in conto di dedicare almeno un'ora e mezza di tempo per una visita non affrettata.
L'area è priva di barriere architettoniche ed è accessibile attraverso una comoda
strada, facile da percorrere anche per chi avesse difficoltà di deambulazione
(e qui un "problema" può essere costituito solo dalla grande estensione dell'area
stessa).
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