L'ISOLA DI ORTIGIA
| L'ISOLA DI ORTIGIA| Fonte Aretusa| Judaica. Ebraismo a Siracusa| Lungomare| Piazza Archimede| Piazza Duomo| Palazzo Bellomo| San Giovanni Battista| Santa Maria della Concezione| Tempio di Apollo|
La Fonte Aretusa di Siracusa.
Questa curiosa fonte d'acqua dolce ha la particolarità di sgorgare esattamente sulla riva del mare.
Tale fenomeno insolito ha condizionato la fondazione stes sa della città (che avvenne in origine proprio sull'isola di Ortigia grazie anche
alla presenza di questa sorgente) ed ha colpito per millenni la fantasia umana,
rendendo famosa la fonte nella leggenda e nella letteratura.
Fin dall'antichità la fonte è stata infatti citata da poeti e scrittori (Pindaro,
Mosco, Ovidio, Virgilio, e poi D'Annunzio, John Milton, Alexander Pope), ed ha
perfino dato ispirazione al compositore polacco Karol Szymanowski.
Nel mito greco antico l'origine della sorgente fu attribuita alla sorte di una
ninfa, Aretusa, trasformata dalla dea Artemide in fonte per sfuggire alla corte del dio del
mare Alfeo (figlio di Oceano).

Costui, disperato, fu trasformato a sua volta in fiume da Zeus, riuscendo in
questo modo a mescolare infine le sue acque con quelle di Aretusa.
Il mito vuole probabilmente spiegare il gusto salmastro dell'acqua, dovuto alle
infiltrazioni del mare confinante.
La fonte ha cambiato aspetto molte volte nel corso dei secoli; l'ultima fu nel
1540 quando, per costruire i bastioni attorno all'isola di Ortigia, gli spagnoli
rimpicciolirono il lago di circa 200 metri formato dalla sorgente, riducendolo
all'invaso semicircolare molto più piccolo (ai piedi delle mura) che si vede ora.
Demolite nel 1847 le mura, i basamenti dei bastioni soprastanti furono trasformate
nel Belvedere (risistemato nel 1947) che si ammira anche oggi.
Lo specchio d'acqua vanta anche una seconda peculiarità: al suo centro vegeta
da millenni una popolazione di papiri selvatici che, assieme a quella del fiume Ciane/Anapo, costituisce l'unico papireto selvatico esistente nell'intera Europa.
Per la delizia dei più piccoli, nell'acqua bassa della fonte nuotano pesci d'acqua
dolce e anatre domestiche.
Come raggiungere la Fonte Aretusa dall'Algilà Ortigia Charme Hotel.
Rispetto all'Hotel Algilà, la Fonte Aretusa si trova sul lato opposto dell'isola di Ortigia.
L'ingresso dell'Acquario si apre ai piedi dei bastioni spagnoli, a pochi metri
dalla riva del mare e dalla Fonte Aretusa.
Date le ridotte dimensioni dell'isola si può agevolmente raggiungere a piedi,
magari visitando - strada facendo - Piazza Duomo.
Per chi però non volesse o potesse andare a piedi, è disponibile il bus 20 (che
effettua il periplo di Ortigia ogni 30 minuti, ed è in funzione dalle 7:20 alle
01:30 tutti i giorni) oppure il servizio taxi. La reception dell'hotel è a disposizione per informazioni sui mezzi e prenotazione dei taxi.
Condizioni della visita
La fonte si può ammirare dall'alto, dal Belvedere che le corre attorno da tutti
i lati.
Non sono presenti barriere architettoniche, ed anche il dislivello fra la cima
e la base del bastione è coperto da una rampa e non da una scalinata.
Chi desidera ammirare la fonte anche dal livello del suolo può entrare nell'Acquario (biglietto), attraversandolo fino all'uscita sul mare, e sboccando direttamente
nel recinto della fonte.
Torna a TURISMO A SIRACUSA
|
|
|