Algilà Ortigia Charme Hotel, Siracusa, Sicilia. Atmosfera barocca di un palazzo antico, sul lungomare, nel centro storico della città....
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NATURA E MARE

TURISMO A SIRACUSA

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I fiumi Ciane ed Anapo a Siracusa.

Un'unica foce unisce due fiumi, il Ciane (da una parola greca che significa "verdazzurro") e l'Anapo.
Per qualche tempo è sembrato che il primo nome fosse ironico, a causa del rischio che l'industrializzazione ha posto alla sopravvivenza di questi corsi d'acqua. Un prelievo esagerato d'acqua dolce per le esigenze dell'industria ha infatti causato la risalita nella falda di acqua marina, rendendo salmastri i fiumi.

Ciò ha rischiato di essere particolarmente disastroso per l'elemento per cui era famoso questo complesso fluviale: la sua vegetazione di papiri, unica in tutta l'Europa occidentale.
Su questi due fiumi il papiro, pianta nordafricana, aveva infatti trovato (non è chiaro se portatovi dai greci, dai romani o dagli arabi) l'unico punto in tutta Europa dove aveva attecchito come pianta spontanea.

Questa pianta di fiume era preziosa perché lavorando il suo midollo veniva ricavato il corrispondente antico della carta, il papiro appunto, tanto che in molte lingue europee la parola "carta" (paper, papel, papier...) deriva proprio dal nome del papiro.

Un erudito siracusano era perfino riuscito, nel Settecento, a riscoprire il segreto della produzione dei "papiri", che da allora a Siracusa ha continuato per fini di studio e di produzione di souvenirs, ed ha raggiunto un tale livello di competenza che al Museo del papiro di Siracusa viene affidato anche il restauro di antichi, preziosi e fragilissimi papiri egizi.

Nel XIX secolo la vista a questo papireto era considerata irrinunciabile per ogni turista, ed altrettanto importante di quella ai monumenti greci e romani o alle Latomie, o al Duomo. I turisti si aggiravano in barche a remi fra piante alte fino a sei metri, che che sorgevano, e tuttora sorgono, direttamente dall'acqua, godendosi la natura "nordafricana".


Tutto questo ha rischiato seriamente di sparire. Prima, le bonifiche di fine Ottocento (che hanno prosciugato i "pantani" in cui il doppio fiume tendeva a impaludarsi), eliminarono quasi tutti gli invasi d'acqua poco corrente che il papiro preferisce, lasciando al loro posto un corso d'acqua più veloce, dove vivono meglio i canneti di fiume. Poi, soprattutto nel dopoguerra, l'aumento del sale nell'acqua, di cui si è detto, è sembrato dare il colpo di grazia definitivo. Le macchie di papiro erano ingiallite e deperite, e sembravano ormai condannate alla sparizione.

Per fortuna il peggio è stato evitato in extremis (anche per merito di quei cittadini e quelle associazioni di Siracusa che hanno combattuto a lungo per salvare l'area) sia con l'istituzione nel 1984 della "Riserva Naturale fiume Ciane - Saline di Siracusa", e sia perché l'eccessiva salinità dell'acqua ha finito per renderla inadatta anche alle industrie, che quindi volenti o nolenti sono state costrette a smettere di pomparla.

Il fiume Anapo - Siracusa 
Il fiume Anapo nel XIX secolo.
Foto di Giorgio Sommer (1834-1914).


Oggi il turista può nuovamente percorrere in barca questi fiumi, nei quali i papireti si sono ripresi egregiamente, al punto di trasformare a tratti il corso del fiume in una sorta di "tunnel" foderato di vegetazione, in uno scenario naturale unico in Europa.


Come raggiungere i fiumi Ciane ed Anapo dall'Algilà Ortigia Charme Hotel.

Per raggiungere i fiumi Ciane ed Anapo occorre attraversare il golfo di cui l'isola di Ortigia costituisce uno dei lati. Ciò può essere fatto o per via mare, o per via terra.

Per via mare si attraversa il porto di Siracusa, servendosi - su prenotazione - del servizio di battellini privati che effettuano il tragitto per poi risalire lungo i fiumi. La reception dell'Algilà Ortigia Charme Hotel sarà lieta di fornire informazioni sugli orari e sugli attracchi dei battelli (che partono a poche centinaia di metri di distanza dall'Hotel stesso).
Esclusivamente durante il periodo estivo esiste inoltre la possibilità di noleggiare un gommone. Chiedere alla reception.

In auto o in bicicletta bisogna percorrere la strada provinciale Siracusa-Canicattini Bagni, e seguire poi i cartelli stradali.
Nelle vicinanze dell'incrocio fra la strada e il fiume si trova l'imbarco dei battellini turistici che percorrono il fiume; è vivamente consigliato prenotare la gita, soprattutto in alta stagione, per non rischiare di non trovare nessun battellino disponibile. Alla reception è possibile ottenere i numeri di telefono di alcune ditte che effettuano il servizio.

Condizioni di visita.
L'accesso all'area è libero e gratuito.


Algilà Ortigia Charme Hotel Siracusa Sicilia - info@algila.it
Atmosfera barocca di un palazzo antico sul lungomare, nel centro storico della città.

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